SOQOTRA

An important source of biodiversity, 75% of the island’s land area consists of protected sanctuaries and parks,

Spectacular scenery,

An untouched wonderland.



venerdì 25 settembre 2026

Socotra e gli Houthi: cosa può succedere?

Gli Huthi sono un gruppo armato dello Yemen, in prevalenza sciita zaydita, nato negli anni 90 del XX secolo ma diventato molto attivo, in funzione antigovernativa, nel corso del XXI secolo. Hanno dato vita a un'organizzazione armata che si è definita Partigiani di Dio, o Gioventù credente. Socotra ricordo è un isola Yemenita che ne sta in disparte nel grande scacchiere del Golfo ma la sua posizione strategica tra il Mar Arabico e l’Oceano Indiano lo rende un nodo di interesse per potenze del Golfo. Negli ultimi anni gli Emirati hanno incrementato la loro presenza sull’isola con progetti economici e sostegno alle forze locali, facendo di Socotra un elemento del loro progetto di influenza regionale. Socotra, che pur non essendo al centro delle operazioni militari principali, si può trovare improvvisamente al centro di decisioni strategiche prese da attori esterni e la guerra in Yemen, non può essere letta solo come un evento di cronaca locale. È il riflesso di un conflitto più profondo che incrocia interessi geopolitici, rivalità tra potenze del Golfo, divergenze tra alleati e l’oscura impronta di competizioni globali. Comprendere questi livelli è essenziale per decifrare non solo cosa è successo, ma perché è successo. Una spiegazione è senza dubbio la rottura tra Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, due Paesi che per anni erano stati alleati nella coalizione anti-Houthi. Questa spaccatura nasce perché Riyadh e Abu Dhabi non condividono più la stessa visione strategica per lo Yemen: Gli Emirati Arabi Uniti avevano puntato su alleanze con forze locali come il Southern Transitional Council (STC), un movimento separatista che aspirava a creare uno Stato indipendente nel Sud dello Yemen, riprendendo l’eredità della ex Repubblica Democratica del Sud Yemen; L’Arabia Saudita considera invece cruciale mantenere un Yemen unito per garantire stabilità ai propri confini e prevenire che nuove entità statuali o milizie armate diventino fattori di instabilità permanente. La recente offensiva dell’esercito yemenita sostenuto da Riyadh per riprendere aree meridionali, e le conseguenti tensioni con gli STC appoggiati dagli Emirati, riflettono questo scarto strategico e la frattura dei due alleati storici.
Fino a quando Socotra potrà starsene in disparte?